lunedì, 28 settembre 2009

Per essere punk non serve che tutto l’amore del mondo.

Reunion di Genialando Minimamente, veduti di striscio da me ancora quasibimbo nel 2001 prima che si lasciassero dopo dieci anni di carriera.

Tornati una domenica di fine settembre 2009 a Rho, cioè da nessuna parte, in un posto che diceva e non diceva, che è quasi esploso dei ricordi di chi c’era, degli occhi di Yuri Beretta alla voce, dell’irresistibile compostezza della band...

L’intensità del perfetto pop - ma grezzo, intenso e poetico - ha regalato uno dei più commoventi e rari gesti di anticonformismo che si possano respirare in questa zona depressa di mondo.

 

Lorrido

postato da CollettivoNoise alle ore 11:55 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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lunedì, 21 settembre 2009





Direi di metterci d’accordo su una cosa.

Vogliamo ascoltare sempre la stessa cosa oppure ci piace vedere una minima di dinamica evolutiva?

Qualsiasi risposta voi diate, state mentendo.

Meglio non darla e tenere insieme le cose: i Pearl Jam sono un incredibile corazzata: grossa, lenta, veloce, irresistibile, compatta ma con dentro un mondo.

E’ il miglior songwriting possibile, attualmente, con quegli strumenti in mano.

Ripeto, il miglior songwriting possibile oggi.


Poi possiamo metterci a ragionare sul perché. Ma lo facciamo su appuntamento.


Bene, ora inizino pure i detrattori dicendo che fan cagare (sempre) o gli amatori che dicono che son (sempre) fighi.

Perché di opinioni sui PJ, vie di mezzo non ce ne sono.

E loro non ne danno, essendo i Migliori.

Lorrido

 
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mercoledì, 22 luglio 2009

Dopo aver scalato i quarantanove scalini della saggezza alla ricerca di un indizio.
Dopo aver rubato le battute migliori
nascosto dietro le quinte di un palcoscenico.
Dopo aver indossato ogni tipo di maschera.
Dopo essermi strappato la pelle.
Dopo averti fatto ubriacare.
Dopo avere immolato i miei giorni per te.
Dopo essere entrato fino alle ginocchia nell'acqua gelida per vederti ridere.
Dopo aver ballato musica di merda credendo di farti ridere.
Dopo essermi illuso che alla fine mi avresti amato.
Dopo aver progettato viaggi.
Dopo averti letto i miei racconti inediti.
Dopo averne accettato le tue critiche arbitrarie.
Dopo averti fatto spazio nel mio letto.
Dopo averti fatto spazio nelle mie vene.
Dopo averti risparmiato quando ero già pronto ad ucciderti.
Dopo aver preso a morsi i mobili della mia stanza per non ucciderti.
Dopo aver visto morire inosservate le mie battute migliori.
Dopo averti amato.

Avuto conferma di vento a favore tolgo gli ormeggi.


Giorgette.
[M.V.]
postato da CollettivoNoise alle ore 10:45 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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venerdì, 03 luglio 2009

ecco il mio primo post

Oggi più che mai sento l'animo Industrial e volevo rendervi partecipi di un pò della mia follia ispirata da messeggi subliminali di chiaro stampo EN (einsturzende neubauten),

The human race

Ho commesso l'errore di avere la presunzione di poter entrare nelle paure più recondite che portano nei meandri della mente umana.
Tutto ciò comporta dei comportamenti complessi e contrastanti che rendono cieco anche un essere quasi perfetto.
è un gioco di molecole che ruotano, si scontrano e si attraggono; ognuno ottiene il suo ruolo che il tempo trasforma, muta in base a dei parametri, di certo non prestabiliti e duraturi, e viene facile pensare alla perfezione come al bilanciamento delle particelle al seguito di un vero e proprio collasso.
Per cui assumiamo una posizione quasi omogenea, trascurando le nostre forme, colori e i nostri ideali, uniformandoci come piccoli soldatini pronti ad eseguire ogni folle comando e desiderio del nostro padrone, anche se le nostre illusioni non ci porteranno mai a riconoscerelo come tale e ci abbandoniamo ad ogni suo volere, ci basta rimanere schierati, assumere una posizione ben precisa e semistabile.
 
SILENZIO-----------------------------------------------------------Musica

Mobilitazione generale
tutti i soggetti si mettano in fila per il decondizionamento
Adesso che siete più tranquilli, e non provate ribrezzo per tutte le viscide azioni, potete tornare nelle vostre case menzoniere così pulite e asettiche, disinfestate.
Sono pronto a scommettere che non avete il coraggio di salire sul tetto per guardare in faccia
il vostro dio con una pistola puntata dentro la sua bocca.
Un grosso formicaio di insetti vili, meschini e menzonieri verso voi stessi, con un unico
scopo: Distinguersi a tutti i costi.

E tutto questo continua a nutrire il mio Ego.

Sinpecado
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venerdì, 03 luglio 2009

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lunedì, 22 giugno 2009

Dritter Tag - L'inutilità del Lichtestein

Lì è libero ste.

Ain funf svieden brunch und...
Helmut Koll, ho capito ci spostiamo.
Oh, ma un tavolo libero no?
Dai, quello la in fondo.
Ein Doich in brioches un table und...
Martin Heiddeger, ce ne andiamo.
O porcodd. Li Ste.
Il wurlster bollito. E' dura solo il primo boccone, poi go beautiful.
Guteng Tag,
oh, ma questo è il proprietario dell'albergo..Eh, già.
C'ha scambiato per tedeschi. Diamo veramente un tono all'ambiente.
Ah, ok. Bella la gara di gondole a Venezia. Ma c'ha partecipato o l'ha solo vista..?
Boh, vabbe'.
Se ne è andato.

Bireta prima di partire?
Ma tu non devi guidare?
Ah, già.

Bello. No, se trovassimo un buon posto, la foto con la mucca ci sta tutta.
Ma piove?
Ma va', non vedi che andiamo verso il sereno?
Monaco?
Sì ma se piove è sbatta. Allora ci fermiamo in qualche posto torndando verso casa.
Bella, tipo.
Oh ma Vaduz?
Ma tu sai dov'è?
Sì, beh, boh. Tra la Svizzera e l'Austria? Ah, già è tipo la capitale del Lichtestein.
Bella.
Ma piove?
Ma va', stiamo andando verso il sereno.

Vabbe', ho fame, è ufficiale.
Ste, mi piace che tu non sfasi quando hai fame, cioè lo dici e fine.
Grazie, Lore, apprezzo che tu apprezzi le mie virtù.
Schintzel dai thailandesi?
Ma è ottimo, niente visa, bella, finiamo i contanti.

Ste alla dogana in Lichtestein ci rompono le palle.
Figurati se ci fermano con ste facce.
Passport.
Appunto.
is it the same ID card?
Ya. Park there and wait for control.
E figa. Lo sbirro è il cugino sfigato di Gianmaria Testa. E poi, checazzo, siamo noi che dovremmo controllare loro.
Bella, stiam tornando a casa, passiamo solo da qui dai, vai bello no che non abbiamo merce.

Ma che cazzo è sto posto, il giardino di una banca, ecco.
No, guarda mi parte l'accudimento coi giappi, digli che hanno sbagliato. No, l'Europa non è questa... qui è finto, è solo una mezza vallata di banchieri massoni. Il deposito di tutte le mafie del mondo, ecco.

Vabbe', ripassiamo il Danubio che arriviamo in Svizzera.
Che palle la Svizzera.
E allora 100 all'ora. E all'ora 80. Sì, beh, 60. Oh? Retromarcia no?
Che palle la Svizzera.
Minchia, meno male che ci sono le Alpi. E piove.
Ma va', non vedi che andiamo verso il sereno?
Eh, già.
Oh, stiamo davvero andando verso il sereno.
Eh, già.

Beh, bella Lore.
Bella Ste.

Sthezel&Lorrido
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lunedì, 22 giugno 2009

Zweiten Tag - Volk Festival

Ste, immagina un SUV di porcellana e una famiglia parallela, qui in Baviera.

ok, Lore, ma ho fatto il grosso, il wurstel non riesco a mangiarlo, sono le nove di mattina.
ste, siamo ancora ubriachi, vai tra.
ok.

Ste, facciamo che è l'ultimo castello che vedo?
Lore, l’autista è Califano.
Cristo sì. E che occhio ha?
Ok, eccolo. è freddo.
pensa, qui è dove provano gli Hezel.
Ok.
Andiamo al ponte.
Ste, sai che il ponte è il miglior posto per avere un attacco di panico?
Dai?
Sì. E quella ha un attacco.
Cristo, davvero. Sta tremando.
Ste, ma credi che io dica minchiate o che cosa?
hai ragione.

E gli americani in branco fan più casino che noi.

Shhh.
Ma in sto ristorant...

Ste, cristo, guarda quella famiglia: è perfetta, lei carina, lui strafigo: la bambina? uno spettacolo.
Cristo è perfetta.
Ste: voglio diventare papà.
Anch’io. Sì, ma con una figlia così io divento scemo vero. Sì, vabbe’, il problema è dopo i quindici anni, lì sì che impazzisco vero.
E il primo che le sia avvicina giuro lo ammazzo.
Comunque l’idea che qualcuno ti dica che si scopa tua figlia fa sempre specie.
Eh, sì.

Schiusmi, chen ai pei visa?
ya.

Ste, Sanarium, Piscina chiusa e all’aperto.
Sì, vabbe’ ma fa freddo.
Ma che cazzo, c’hai ventanni e poi età reale ottantadue.
Ci si sono i vecchi veri che non fanno una piega.
Sì, vabbè, Lore, spegni la fontana.
Ma è un problema mio se non so come si spegne?
No.
Ah, ecco.

Allora, sauna...?
Bella.
Ma il sanarium..???
Beh, la sauna.
Oh, cristo, Lore.
Eh, sì.

Ste: sono nude, e vecchie.
Cristo, pelle grinzosa e fica depilata, io esco.
Schifo.
ok, ma solo perché è vecchia.
écchiaro.
Però, ti dirò, il culo ha tenuto.
Ste???!!!??
Vabbe.

Bireta.

Bireta,
Bireta in Bettola..?
Chiaro.
Ah, però, tipo prima andiamo a vedere la Festa dell’unità di Fussen..
Sì, bella.
Vabbe’, ma le giostre e le facce zingare.
Andiamo nel tendone, si capisce tutto dagli odori.
Sì, qui impazzisco.
Ecco, vero.

CurryWurlst?
YA.
La più piccola è un litro.
ok, zvai.

Ma sta band?
pacco.

...

pacco un cazzo, quattro ore di repertorio e la gente balla sui tavoli.
corna spianate al chitarrista: international love.

other zvai.

Lore, va che solo una donna può baciare dopo aver lanciato languida occhiata.
Ste, lascia stare.
Vabbe’.

Smezziamo vaiss?
ok.

Nemmeno mezzanotte, torniamo in hotel.
diocrsito..ma il chupitino da Zofie?
Ste, torniamo.
ok.

Intervista col vampiro?
Yegher, grazie.
Tieni,
E spegni quel cazzo di mac, che siamo in Baviera.
Ok.
Ok.

Sthezel&Lorrido
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sabato, 20 giugno 2009

Ersten Tag - Bavarian Barbecue

Oh, ma questa roba la lasciamo qua in Svizzera, vero...?

Ma sì, sicuro.
Ah, ok.
Vuoi un caffè?
Ma va..Che poi sono indisposto..
Meglio un tramezzino al tonno...

...No ma queste autostrade, cazzo è, out run..? con il ferrari e la bionda al fianco??? Certo Guerra, io proprio bionda vera.
Ah, beh, ecco.
No, ma mi piace proprio arrivare in Germania da questo valico a inculolandia.
No, infatti, non piove quasi.
eh, già-
Oh, bella ma non c ‘è parcheggio
Beh, c’è quello sotterraneo, costa quattro smambriessss..
Ma vah......press, it’s free..
Ah, ok, bella.
Parlate italian? un pò..


Bella, ma la pioggia???
Ma va’, in Germania, non piove quasi mai..
Ah, ecco,
Senti ma una birra...
No, del tipo io voglio una weiss che poi non sono in grado di bere.
Beh, sì. mi pare giusto....Ma ti prendi lo stinco???
Megaaaaa..Come si dice???
danke shon...
Ah, bella. Grazie.
No, beh...Buono. Ma per le cinque e mezza ceniamo???
Sai, sono le cinque ora

Ma va, prendiamoci una roba da bere sul balconcino...
Che schifo il balcone,
Eh, già...

Ma due sigari??
Eh, Ste, fan cagare vero...
Sì, vabee’,, quanto? un euro??? Bella, grazie.
Eh, ora???
birretta
A che quota siamo?
Boh, quattro a testa.
ah, eh.
A quanto arriveremo...?
Boh, tipo, sei, sette.
Ah, che bello essere ancora a due.
Eh, già- Minchia il male alla gamba...
Vabbeé..Lore, ti passa..
una birra??
Eh, va beh...
Ah, o, birra nella bettola?

ste?
eh.
ste voci?
vai lore.
bella. Ciao, hi. tu bir. uan vais.
ya
zvai bier,
ste, il video poker si chiama Diego. cazzo vuol dire? come funziona?
non so, fa un riff pentatonico a caso.
ok. Lore, più amor proprio, cristoddio, va che tu sei...
ste, io sto bene così
si vabè.
oder zvai.
lore, è la sesta in due ore.
Ste, hai da fare?
no.
ok
ste sono fatto, wurstel?
ok
là.
ok. ... ah, così pregiato?
ste, vai bello:

italiani? mega. Ma mio figlio a new york?
tutta la vita, ma dagli due soldi che poi rimane col culo per terra.
ok, vi accompagniamo al pub e andiamo a letto,
dai bella, hanno guidato in moto.
ok.
Ste. ..


Eh.
siamo i più fighi, qui dentro,
si lo so.
ok.
quelle due?
fidanzate, e si stan facendo.
hi maaaan.
my name is cornflakes, angela merkel sucks, i vote anarchist.
ok, but you have to kiss your fuckin’ elbow. Ya man.
ok.
ste, vota anarchico, più pirla, no eh?
Hi. I’m a giournalist, from italy, i’m going to my room in hotel. eh?
i’m here to drink.
ok, sorry : a vaiss biiirr.
ok
thanks.

ste, ma figa.
o lore, cristo. eh.
vabè sono un nadir.
vabè.
lo yegher.
ok. domani colazione.
ok.
lore?
eh.
domani sera.
si vabè.
oh lore, diocristo.
si vabbè.
oh, vaffanculo.
buonanotte ste.
notte.

Sthezel&Lorrido


S


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giovedì, 04 giugno 2009

Così, tanto per ricordare che nel 2009 c'è ancora chi suona rock'n'roll come una volta.
Zero menate, bum!
Ciao.

Lorrido (entusiasta)


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venerdì, 15 maggio 2009

white-lies-for-dark-timesanother dead hero?

Lorrido
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Collettivo Noise

Il Collettivo Noise è un'associazione culturale che si ripropone di promuovere musica e distorte contaminazioni con altre forme artistiche. Una comunità di idee, creatività, lamentele e masturbazione. Una disorganizzata organizzazione di soggetti non meglio identificati. Disadattati cronici e molestatori, rumorosi individui animano il fervido ventre di questo coacervo multiforme, mutlietnico e multisfaccettato (più varianti di "multi" opzionali ed opinabili). Gli esseracci che ne fanno parte, adoperano il fare musicale per diffondere politiche di intenti, filosofie di vita, turbe e turbamenti, richieste amorose-affettive-sessuali, minacce velate, propaganda subliminale. E chiunque ascolta, si ritroverà poi un bel daffare nel rimettere su vaghi binari la sua presunta normalità. E dovrà prestare attenzione, perché gli avremo tolto le traversine.


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